Nuovo drone Parrot in arrivo il 30 giugno, sarà un Anafi sotto i 250 grammi?

Nuovo drone Parrot in arrivo il 30 giugno, sarà un Anafi sotto i 250 grammi?

Se i risultati economici del primo trimestre Parrot mostravano un moderato ottimismo dopo una lunga serie di perdite e conseguenti tagli al personale, l’azienda francese si mostra più in salute di quello che sembra, con un nuovo drone annunciato in uscita il prossimo 30 di giugno sul suo sito ufficiale, a esattamente un anno dal lancio della sua ultima creatura, l’Anafi Usa, un drone da 7 mila euro pensato per l’uso professionale che puntava soprattutto sulla sicurezza della raccolta e del trattamento dei dati.

Insomma in casa Parrot c’è ancora voglia di essere protagonisti, e la notizia ha portato una ventata di ottimismo tra i tanti appassionati del mondo dei droni, visto che sui forum molti di loro pensano addirittura che dietro il misterioso drone (che nella mezza foto che si vede in copertina ricorda abbastanza l’Anafi, eccezion fatta per il suo colore bianco perla) possa nascondersi persino un modello sotto i 250 grammi di peso.

Sarà una specie di “Anafi Mini”?

Al momento non ci sono particolari leak e fughe di notizie sul prossimo drone Parrot (e in fin dei conti non andrebbero a vantaggio di una comunicazione aziendale che basa i “plus” dei suoi prodotti sulla sicurezza), quindi è davvero difficile fare delle ipotesi sulle caratteristiche del mezzo.

In fondo, con l’uscita prima del Fimi X8 Mini e poi dell’Hubsan Zino Mini Pro, senza dimenticare i rumor sull’imminente arrivo del DJI Mini SE (una versione rinnovata del DJI Mavic Mini con alcune componenti hardware del Mini 2), l’anno 2021 passerà senza dubbio alla storia come quello della “guerra tra produttori di droni sotto i 250 grammi“, una sfida commerciale che, dopo anni in cui DJI aveva amministrato con calma l’enorme vantaggio sulla concorrenza low cost, si è fatta finalmente più intensa. È questo il principale appiglio di chi sostiene l’ipotesi dell’arrivo del primo drone Parrot senza patentino.

Tra i detrattori di una versione dal peso inferiore ai 250 grammi c’è invece la frangia che razionalmente sottolinea come l’azienda francese, per sistemare i conti, abbia intrapreso da tempo una sterzata in favore della produzione di droni per uso professionale (nel 2019 aveva dato l’addio ai droni giocattolo) e quindi sarebbe più probabile che il prossimo drone continuasse su questa linea, riducendo le possibilità di vederlo pesare meno di 250 grammi sulla bilancia.

E se fosse un drone sotto i 250 grammi e adatto anche a scopi professionali? Sperare non costa nulla, e in questo caso Parrot avrebbe anche le carte in regola per portare a casa la vittoria di questa partita sui droni consumer senza patentino.

Lo sapremo, senza ombra di dubbio, il prossimo 30 giugno alle 16.



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Fonte DroneZine