Nuovo DJI Air 2S, il drone pieghevole che porta volo e video ad un nuovo livello

Nuovo DJI Air 2S, il drone pieghevole che porta volo e video ad un nuovo livello

Dopo la consueta abbuffata di leak, finalmente DJI presenta in modo ufficiale la sua nuova e tanto attesa creatura volante, l’AIR 2S, che non tradisce le aspettative degli appassionati e anzi porta le performance di volo, la qualità delle immagini e dei video dei suoi prodotti prosumer a un nuovo livello, mai raggiunto finora da un drone pieghevole.

Prima di scoprire nel dettaglio le caratteristiche e le funzioni del nuovo AIR 2S, diciamo subito che i suoi elementi più innovativi e punti di forza sono ben distribuiti tra:

  • Sistema di volo – l’Air 2S vola con APAS 4.0 e possiede ben 4 sensori per il riconoscimento di ostacoli, per un volo autonomo più facile e sicuro che mai;
  • Comparto foto/video – la camera ha un nuovo sensore da 1 pollice che consente video fino a 5,4K e foto a 20 Megapixel;
  • modalità di video e foto automatiche, tra cui troviamo Focus Track, Master Shots, Quick Shots e altre funzioni avanzate.

Al momento sul mercato non esistono altri droni con queste caratteristiche e capacità, se consideriamo quadricotteri pieghevoli con la stessa taglia dell’Air 2S.

Video: Presentazione DJI Air 2S

Dimensioni e Peso

Visto che ne stiamo parlando, diciamo subito che l’Air 2S misura da aperto 183×253×77 mm e da chiuso 180×97×77 mm, mentre la distanza diagonale interasse tra motore e motore è di 302 mm.

Per quanto riguarda il peso, invece, nessun dubbio, una tale abbondanza di sensori e di tecnologia non poteva in alcun modo essere concentrata in un prodotto che pesasse meno di 250 grammi. Il peso dell’Air 2S ammonta a 595 grammi, il che significa che, oltre all’assicurazione e alla registrazione su d-flight, bisognerà necessariamente dotarsi di attestato A1-A3 per volare in regola.

Attualmente il volo urbano non sarà concesso con la sola prova di completamento della formazione online A1-A3, dato che  il  DJI Air 2S pesa più dei 500 grammi previsti dalla Limited Open Category.
• Potrà volare quindi nella sotto categoria A3 mantenendo una distanza da centri residenziali, ricreativi, o industriali di almeno 150 metri.
• Oppure dopo aver sostenuto e superato l’esame teorico e aver dimostrato di aver eseguito un periodo di auto formazione, potrà volare nella sotto categoria A2 con l’ottenimento del relativo attestato A2.

Tuttavia sembra presente una marcatura di classe C5 che lo rende compatibile nelle operazioni Specific per l’utilizzo negli scenari standard previsti dal regolamento italiano UAS-IT e nel futuro anche in quelli europei appena pubblicati.

Sistema di Volo

dji-air-2s-evitamento-ostacoli

La prima cosa che balza agli occhi è che Air 2S sfrutta APAS 4.0, ossia l’ultima versione del sistema di assistenza avanzata di pilotaggio. Grazie a 4 sensori, posizionati uno di fronte, uno dietro, uno sul lato superiore e uno sul lato posteriore del drone, il sistema è in grado di riconoscere ed evitare gli ostacoli che dovessero presentarsi durante il volo, riducendo il rischio di collisione grazie anche allo zoom binoculare, utile per riconoscere gli oggetti in arrivo da più lontano a velocità più elevate.

Di particolare importanza è il sensore posto sul lato superiore, che migliora il campo visivo quando il drone di muove in avanti a velocità elevata (assumendo quindi una posizione più inclinata). A questo proposito segnaliamo che la velocità massima che può raggiungere l’Air 2S è di 19 m/s (Modalità S),
15 m/s (Modalità normale), 5 m/s (Modalità Cinematic).

La resistenza al vento si attesta invece tra gli 8,5 e i 10,5 m/s.

Per il resto, DJI Air 2S sfrutta il recente sistema di trasmissione OcuSync 3, che permette un feed stabile fino a un massimo di 12 km di distanza anche in aree ad elevato numero di segnali. Non mancano infine le altre dotazioni “di gamma” DJI, come le tecnologie:

  • AirSense per avvisare il pilota della presenza nelle vicinanze di altri velivoli che trasmettono segnali ADS-B;
  • Return to Home, che permette al drone di tornare in modo automatico al punto di decollo se perde il segnale o se la batteria ha poca carica;
  • GEO 2.0 (geofencing) che avvisa i piloti sulla presenza di eventuali restrizioni nello spazio aereo in cui si ha intenzione di volare.

Batteria

In linea con gli ultimi modelli DJI, per un tempo che ormai è diventato più o meno uno standard per l’autonomia dei droni di questo tipo, la batteria dell’Air 2S offre fino a 31 minuti di volo in condizioni ottimali.

Si tratta di una batteria LiPo 3s che pesa 198 grammi e ha una capacità di 3500 mAh, con tensione 11,55 V e tensione di ricarica 13,2 V. Potenza di ricarica 38 W.

Foto e Video

Sensore 1 pollice dji air 2s

Il nuovo sensore da 1 pollice dell’Air 2S.

Se nel teaser DJI aveva scelto il titolo “Preparati per l’UNO”, il motivo era dunque nel nuovo sensore da 1 pollice, vero cavallo di battaglia di questo nuovo modello, che rispetto al “vecchio” Mavic Air 2 possiede una dimensione dei pixel maggiore di 2,4μm.

Specifiche sensore e obiettivo dell’Air 2S:

sensore telecamera air 2s drone

Risultato? Il sensore cattura più informazioni, con foto e video ancora più ricchi di dettagli, con immagini fisse fino a 20 Megapixel e video che infrangono addirittura il “muro” dei 4K, arrivando a 5,4K con 30 fps , stabilizzati tramite gimbal meccanico a 3 assi. Non solo, perché il nuovo zoom digitale consente ingrandimenti 4X a 4K 30fps, 6X a 2,7K 30fps, 4X a 2,7K 60fps, 6X a 1080P 60fps e 8X a 1080P 30fps.

Nell’Air 2S sono stati aggiunti 8 GB di memoria interna che gli utenti possono sfruttare per registrare in H264 o H265. Sempre a proposito di personalizzazione, gli utenti possono scegliere anche tra tre profili di colore del video, Normale (8 bit), D-Log (10 bit) o HLG (10 bit).

App

L’app di controllo è DJI Fly, ricca di modalità automatiche di volo e ripresa, oltre che di funzioni dedicate ad una semplice creazione e condivisione dei contenuti prodotti.

Modalità Avanzate

L’AIR 2S possiede numerose funzioni automatiche pensate apposta per sfruttare al meglio l’enorme potenziale del nuovo sensore, in modo che anche i piloti meno pratici nel compiere manovre più o meno complesse possano realizzare con facilità delle riprese d’effetto.

  • MasterShot – Con questa modalità il drone pianifica automaticamente un percorso di volo, sceglie tra tre diverse modalità di acquisizione delle immagini ( tra cui Prossimità, Ritratto e Paesaggio) e registra i classici filmati aerei. Gli utenti possono personalizzare il contenuto scegliendo tra alcuni temi preimpostati e alla fine l’app DJI Fly crea un video unico, pronto per essere condiviso.
  • FocusTrack – Il pilota si concentra sulla scena mentre il drone si focalizza sul tenere inquadrato il soggetto in tre modalità diverse:
    – con Point of Interest 3.0 il drone compie un percorso di volo automatizzato attorno al soggetto
    – con ActiveTrack 4.0 il drone segue il soggetto mentre questo è in movimento;
    – con Spotlight 2.0 il pilota ha il controllo dei movimenti del drone, mentre il drone si occupa di mantenere il soggetto al centro dell’inquadratura.
  • QuickShots – Modalità di ripresa con gli ormai ben noti effetti Dronie, Ascesa, Cerchio, Spirale, Boomerang e Asteroide.
  • Hyperlapse – Osserva il mondo dall’alto in modo accelerato e in movimento con l’opzione Hyperlapse (fino a 4K).

Versioni e Prezzi

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Air 2S versione Fly More Combo

Da oggi l’Air 2S è disponibile per l’acquisto sullo store ufficiale DJI e presso i rivenditori autorizzati come DJI ARS. Si può scegliere tra due configurazioni differenti:

Ovviamente anche per il nuovo drone è possibile acquistare la Care Refresh, che copre vari incidenti come danni causati dall’acqua, collisioni, flyaway.



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Fonte DroneZine