Francia: un drone per segnalare agli uccelli i cavi dell’alta tensione

Francia: un drone per segnalare agli uccelli i cavi dell’alta tensione

Difficile immaginare un mondo in cui droni ed uccelli vadano d’amore e d’accordo, visto che i primi sono, per i secondi, degli intrusi più o meno minacciosi da scacciare via il prima possibile (leggi a questo proposito “Droni e Gabbiani, come volare se gli uccelli attaccano il drone?“). Se però ci fosse un modo per alleggerire la tensione tra queste due “specie”, per riscattare almeno in parte i droni agli occhi degli uccelli, sarebbe sicuramente per via di applicazioni come quella, interessante, che arriva dalla Francia.

Infatti la compagnia elettrica francese Enedis, che ha recentemente rinnovato per 3 anni la partnership con la LPO (un’associazione per la protezione degli uccelli), ha fatto sapere di aver intrapreso un’operazione senza precedenti rispetto alla tutela dell’avifauna, ossia la segnalazione dei cavi elettrici dell’alta tensione allo scopo di renderli ben visibili ai volatili e ridurre il numero delle collisioni. Un breve video informativo è comparso anche sul canale Twitter dell’azienda.

Il tutto a mezzo drone, o meglio “Avidrone“. Si chiama così infatti lo speciale quadricottero, sviluppato dall’azienda Skydrone in collaborazione con Enedis e il dipartimento regionale della Bretagna, che possiede dimensioni compatte ed eliche protette, pensato per muoversi agilmente e nella massima sicurezza intorno e tra i cavi elettrici. In un raggio di 140 metri dal punto di partenza, Avidrone raggiunge il cavo dell’alta tensione, dopodiché utilizza una speciale pinza per agganciare un segnale fisso FIREFLY. I segnali vengono posizionati ogni 15 metri di lunghezza dei cavi, rendendoli in questo modo più visibili per i volatili.

Il principale vantaggio dell’uso del drone consiste nella possibilità di lavorare a distanza, in remoto, evitando di staccare la corrente per il tempo necessario alle operazioni, ma Avidrone è tanto più utile nei parchi e nelle aree protette, dove il territorio rende troppo complicato raggiungere la prossimità della linea con i tradizionali mezzi gommati. Ovviamente in queste aree, dove vi è sia una maggior concentrazione di volatili che la presenza di specie eventualmente già a rischio di estinzione, l’operazione di segnalazione dei cavi della corrente darà un contributo ancora più rilevante alla salvaguardia dell’avifauna.

E chissà cosa penseranno gli uccelli dell’Avidrone, se lo guarderanno riconoscenti oppure minacciosi, prima di attaccarlo per mandarlo via dal loro territorio come fanno con gli altri suoi “colleghi”, anche se lui, in questo caso, sta lavorando esclusivamente per il loro bene.



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Fonte DroneZine